Per bibliotecari e insegnanti

Buongiorno!
Dedico questa pagina a insegnanti e bibliotecari che ancora non conoscono i miei libri e ricercano un rapido aggiornamento o a coloro che invece li hanno letti e desiderano approfondire, magari in vista di una mia presentazione. Mi riservo inoltre di pubblicare periodicamente notizie e strumenti che spero vi saranno utili per avvicinare i giovani lettori ai libri. Troverete comunque altro materiale nella sezione Consigli del mio sito.
Buona consultazione e non esitate a inviarmi consigli, osservazioni e critiche!

 

Gli Invisibili (ed. De Agostini)

A differenza di altre serie (come per esempio quella di Harry Potter), non occorre iniziare a leggere le avventure degli Invisibili a partire dal primo volume, poiché ogni libro è autoconclusivo e quello successivo affronterà un'avventura completamente diversa. E' perciò possibile iniziare a leggere la serie a partire da QUALSIASI titolo: anche se non si conoscono le storie precedenti, si comprenderanno perfettamente vicenda e rapporti fra i personaggi.

Di recente la De Agostini Editore ha ristampato i primi quattro titoli, riveduti e corretti, e l'inedito Il paese del non ritorno (marzo 2011).
La serie, originariamente pubblicata da Sperling & Kupfer Editori, contava quattro volumi: “Gli Invisibili e il segreto di Misty Bay” (giugno 2000), “Gli Invisibili e la strega di Dark Falls” (ottobre 2001), “Gli Invisibili e il castello di Doom Rock” (marzo 2003) e “Gli Invisibili e l'enigma di Gaia” (marzo 2005). Le vecchie edizioni sono abitualmente disponibili per il prestito in molte biblioteche.

È possibile scaricare gratuitamente i primi 3 capitoli di ogni mio libro e ascoltare 1 capitolo audio, nella sezione a esso dedicata.

Nella sezione Racconti del sito si può scaricare gratuitamente una storia inedita, La Dama della Scogliera, adatta anche a chi non conosca ancora la serie, e che funge da antefatto al prossimo romanzo, in libreria a primavera 2013.

Gli Invisibili sono pubblicati in Francia, Germania e Spagna e in fase di pubblicazione in Belgio, Olanda, Polonia e Ungheria.

Progetto Invisibili (un file con trame, tematiche e altro sui miei libri):
versione .doc
versione .pdf

Progetto Invisibili ragazzi (un file simile, ma più rivolto a loro):
versione .doc
versione .pdf
 

I temi affrontati nei libri de "Gli Invisibili" (età consigliata: dagli 11 anni, o 10 se buoni lettori, i primi tre; dal quarto in poi, meglio 12/13 anni e biennio delle superiori).

Con i miei libri mi pongo il principale obiettivo di coinvolgere e appassionare lettori grandi e piccoli, tuttavia in ognuno di essi affronto un tema diverso che mi sta a cuore. Non pretendo d'insegnare nulla ai ragazzi, tutt'al più avanzo delle proposte di discussione che essi possono poi affrontare tra loro, con i genitori, in classe o con me via e-mail e durante i miei incontri.

Ecco i temi finora affrontati:
Gli Invisibili - Il segreto di Misty Bay -> La difficoltà di diventare grandi senza rinnegare i propri ideali e senza trasformarsi in altre persone.

Gli Invisibili - La strega di Dark Falls -> L'importanza del dialogo fra genitori e figli.

Gli Invisibili - Il castello di Doom Rock -> Il bullismo scolastico.

Gli Invisibili - L'enigma di Gaia -> La salvaguardia dell'ambiente, la Terra come organismo vivente, la globalizzazione, la società dell'informazione nell'era del Grande Fratello (quello di Orwell, non il reality show), Internet e comunicazione. Cliccando qui è possibile accedere alla sezione del sito dove si approfondiscono questi e altri argomenti.

Gli Invisibili - Il paese del non ritorno -> Il lavoro nero. Lo sfruttamento degli immigrati e dei popoli del III e del IV mondo. La responsabilità e la scelta di inconsapevolezza di gran parte delle civiltà industrializzate.
 

ALTRE OPERE

 

Acqua Tagliente

Acqua tagliente (ed. De Agostini)

I temi affrontati in "Acqua tagliente" (età consigliata: dai 13 e liceo; dai 12 se buoni lettori):

L'apertura verso il diverso, l'interculturalità, la salvaguardia dell'ambiente, la biotecnologia, i rischi della manipolazione genetica e, soprattutto, la convergenza tra scienza e spiritualità, che i teorici di fisica quantistica stanno riscontrando.

Anche di questo libro è possibile scaricare gratuitamente i primi 3 capitoli di ogni mio libro e ascoltare 1 capitolo audio, nella sezione a esso dedicata..

 

 

Cosa mi occorre durante un incontro

La promozione alla lettura è tra i miei principali obiettivi, perciò sono sempre disponibile a incontrare i ragazzi nelle biblioteche e nelle scuole (e a scambiare pareri e impressioni con i miei giovani lettori mi emoziona sempre molto). Ecco un elenco del materiale che potrebbe essermi utile allo scopo (alcuni preparativi saranno da svolgersi prima del mio arrivo, questo per non perdere tempo durante l’incontro):

  • Ogni mio incontro dura all'incirca un'ora e mezza (una 15na di minuti per classe sarà riservata alle dediche, a meno che l'insegnante o il bibliotecario non preferisca farne una cumulativa per la classe, al fine di lasciare più tempo per l'incontro, informando preventivamente i ragazzi che non potranno avere la loro dedica personale; in alternativa, mi si potrebbe fornire l’elenco dei nomi dei ragazzi, affinché possa fare le dediche prima dell’incontro).
  • Chiedo lo stesso rimborso spese sia che si tratti di un solo incontro sia che se ne organizzino diversi. Abitualmente preferisco fare più incontri con gruppi meno numerosi (mi sembra che i ragazzi preferiscano così). In ogni caso, approfittatene per abbattere i costi coinvolgendo anche altre classi, scuole o biblioteche!
  • Quello contenuto nei libri degli Invisibili è un messaggio di nonviolenza che mi piacerebbe riproporre in classe attraverso le dinamiche dell’incontro: a tal fine, preferirei che (prima del mio arrivo) venissero tolti i banchi per permettere di disporci in cerchio o semicerchio (alle mie spalle dovrebbero perciò essere collocati lo schermo, la scrivania su cui disporrò i consigli di lettura e, di fianco alla scrivania, una lavagna o un blocco di fogli con stativo).
  • Sarebbe meglio se i ragazzi si trovassero nell’aula predisposta all’incontro almeno 5 minuti prima dell'orario stabilito, anche in caso di mio ritardo, evento molto raro, in quanto cerco di arrivare in anticipo (nel caso però accadesse, si potrebbe eventualmente intrattenere i ragazzi leggendo loro le trame dei miei libri o qualcuno dei capitoli o dei racconti scaricabili dal mio sito).
  • Ho notato che i ragazzi si sentono più coinvolti se hanno letto almeno uno dei miei libri (ma non è obbligatorio). In quel caso potremo approfondire meglio i temi affrontati.
  • Nel caso non si disponesse di copie sufficienti dei miei libri, prego di fotocopiare e distribuire loro i capitoli scaricabili gratuitamente dal sito www.giovannidelponte.com (cliccare sulla copertina del libro che interessa: il file da scaricare, con i primi 3 capitoli, è in fondo alla relativa sezione). Per ogni libro è anche disponibile un file di un capitolo in formato audio da scaricare o da ascoltare online.
  • Quando vengo invitato da scuole o biblioteche cerco sempre di portare con me il mio valigione di consigli di lettura. Mi piacerebbe che, dopo l'incontro, ai ragazzi venisse distribuito l'elenco dei libri di cui potremmo avere parlato: ce ne sono due scaricabili dal mio sito (potete trovarli subito dopo questo elenco). Nel caso però l'incontro prevedesse un lungo spostamento da Torino, potrei non essere in grado di portare con me la valigia: se in possesso della biblioteca o della scuola, mi piacerebbe che mi venissero messe a disposizione le copie dei miei libri (avvertendomi prima, così non li porto con me) e qualcuno dei titoli del mio elenco di consigli.
  • Nel caso di incontri in ambienti affollati, rumorosi, ampi e dispersivi sarà senz’altro utile un microfono.
  • Se la struttura possiede un videoproiettore collegato a un computer, prego di predisporlo prima dell’incontro e di comunicarmelo. Meglio se il PC è collegato al mio sito Internet: in caso contrario, prego di avvertirmi, affinché porti il sito su chiavetta USB.
  • In caso venissi in auto, è anche utile sapere se la scuola dispone di un parcheggio vicino per permettermi di scaricare più agevolmente il valigione dei Consigli ecc.
  • Raccomandate ai ragazzi in possesso di una copia dei miei libri di portarla agli incontri per la dedica; in alternativa vanno altrettanto bene diari o quaderni. In ogni caso, poiché c'è sempre chi li dimentica, sarebbe utile che mi venisse fornito qualche foglio A4 tagliato in due; i pennarelli li ho io.
  • Considerate se procurarvi una macchina fotografica per immortalare l'evento!

Mi scuso per il lungo elenco, ma ha il solo fine di rendere l'esperienza dei ragazzi la migliore possibile. Grazie per la disponibilità e a presto!

- Consigli di lettura dalle elementari in su (formato .doc)
- Consigli di lettura dalle medie in su (formato .doc)
- Consigli di lettura dalle medie in su (formato .pdf)

 

NEWS E STRUMENTI

 

 


Innanzitutto: agli amanti della lettura, agli insegnanti e ai bibliotecari consiglio di visitare il sito di Fuorilegge. La lettura bandita. Nelle aspirazioni dei suoi creatori (alcuni fra i massimi esperti di letteratura per ragazzi in Italia, fra i quali Eros Miari), nelle scuole e nelle biblioteche (ma anche nelle case), i ragazzi potrebbero creare tante redazioni locali, avamposti di lettura per inviare articoli, consigli di lettura, pareri sui libri che sono loro piaciuti, stroncature dei libri che NON sono piaciuti, interviste agli autori che capitano loro a tiro ecc. ecc. che saranno pubblicati sul sito. Ne saprete però di più cliccando su www.fuorilegge.org.
Buon divertimento!

 

Biblioteche scolastiche: sogno o realtà?

Che ogni scuola in Italia fosse dotata di una biblioteca scolastica rimane per ora solo un bel sogno. Ma poniamo che da domani la vostra scuola avesse i finanziamenti necessari, anche solo per iniziare ad allestire una piccola stanza, da dove si potrebbe partire? Viene in aiuto un interessante testo di cui riporto la segnalazione, copiata e incollata dal sito di Liber.

La stanza dei libri
Organizzare e gestire una biblioteca scolastica
Maria Riccarda Bignamini
Roma, Carocci, 2006
127 p.
Collana Scuolafacendo. Tascabili
Euro 10,00

 

La storia della biblioteca scolastica in Italia sembra segnata soprattutto da vuoti e mancanze.
Ancora oggi il panorama delle biblioteche scolastiche presenta un quadro molto variegato: accanto a una minoranza di scuole che hanno aderito a progetti (ministeriali e non solo) di formazione e potenziamento delle biblioteche, troviamo una maggioranza di istituti in cui è difficile parlare di biblioteca, a causa di carenze sul piano della catalogazione dei materiali bibliografici, del loro costante aggiornamento, della carenza di spazi e attrezzature per la lettura e la consultazione, per la precaria situazione in cui versa il personale.
Nel volume, che si rivolge a insegnanti, dirigenti scolastici e a quanti hanno interesse allo sviluppo di questa realtà, soprattutto a livello di scuola media, sono trattati,5 agili capitoli, i seguenti argomenti:
- cenni storici sulla situazione delle biblioteche scolastiche in Italia e in Europa e sulla situazione della lettura nella scuola
- aspetti di progettazione di una biblioteca scolastica,
- elementi di catalogazione, opac, sistemi automatizzati di gestione,
- organizzazione degli spazi, allocazione delle risorse, comunicazione e integrazione della biblioteca con la pratica scolastica, rapporti con il territorio,
- Percorsi didattici, laboratori di lettura e esperienze di buone prassi.
Il volume, realizzato in collaborazione con Il CIDI (Centro di iniziativa democratica degli insegnanti), si conclude con una breve bibliografia.

L'autrice
Maria Riccarda Bignamini insegna lettere in una scuola media di Torino ed è responsabile di biblioteca scolastica. Partecipa a esperienze di diffusione in rete della lettura.

 

La notte delle biblioteche

Raccolta firme a favore delle biblioteche italiane

L'Associazione Italiana Biblioteche, il Forum del Libro, l'Associazione Bianchi Bandinelli, Generazione TQ e i Presìdi del libro, con il sostegno di IFLA - International Federation of Library Associations and Institutions, ed EBLIDA - European Bureau of Library, Information and Documentation Associations, promuovono un appello a tutta la società italiana, per chiedere un'inversione di rotta che porti maggiore attenzione e maggiori risorse per le biblioteche italiane, prima che sia troppo tardi.

Le biblioteche sono un servizio essenziale per la vita culturale, sociale e civile del Paese e rappresentano un presidio di democrazia fondato sulla libertà di espressione e sul confronto delle idee.

Le biblioteche costituiscono un'infrastruttura della conoscenza che raccoglie, organizza e rende disponibili i prodotti della creatività e dell'ingegno, fornisce accesso a una pluralità di saperi e di informazioni, agevola l'attività dei ricercatori e degli studiosi, tutela la memoria culturale della nazione, offre a tutti i cittadini occasioni di crescita personale e culturale, favorisce l'acquisizione di competenze che possono essere spese nella vita sociale e lavorativa.

In Germania i frequentatori delle biblioteche superano gli spettatori delle partite del campionato di calcio; negli Stati Uniti l'investimento sulle biblioteche è parte integrante degli interventi governativi per contrastare la crisi economica; in Francia, Gran Bretagna e Spagna le biblioteche nazionali ottengono finanziamenti e dispongono di personale, attrezzature, risorse adeguate a un paese ad economia avanzata.

Mentre in queste nazioni le biblioteche sono considerate servizi indispensabili, da tutelare in quanto bene comune, da promuovere perché grazie ed esse è possibile costruire una coscienza civica fondata sulla centralità della cultura e dell'istruzione, in Italia, per colpa della crisi economica e di una politica culturale miope, le biblioteche sono allo stremo e hanno bisogno del supporto di tutti coloro che hanno a cuore le sorti della cultura.

Moltissime biblioteche (statali, di ente locale, universitarie, scolastiche, di istituti culturali) hanno subito pesanti tagli ai bilanci e al personale, blocchi all'aggiornamento delle raccolte e riduzioni all'orario di apertura, e ciò rende spesso impossibile l'esercizio delle funzioni più elementari, pregiudicando il diritto dei cittadini alla cultura, all'istruzione, alla conoscenza, alla condivisione dei valori su cui si è costruita la nostra storia.

Un paese senza biblioteche efficienti è un paese senza memoria e senza futuro. Per ogni biblioteca che chiude, si restringono gli spazi di democrazia e di libertà. Uno Stato che ha paura di discutere i problemi delle biblioteche e della cultura, riducendo la richiesta di dare vita a un dibattito pubblico sul loro ruolo e sulla loro crisi a un problema di ordine pubblico - come è avvenuto martedì 11 ottobre davanti alla Biblioteca nazionale centrale di Roma, dove cittadini che volevano difendere le biblioteche e valorizzarne la funzione hanno trovato i cancelli sbarrati e sono stati accolti da poliziotti in tenuta antisommossa - è uno Stato che tradisce l'interesse pubblico, che nega a chi ha a cuore le sorti delle biblioteche persino la possibilità di parlarne.

Roma, 22 ottobre 2011

Per apporre la propria firma: http://www.aib.it/aib/cen/iniz/in1110.htm.

 

È nato Leggere Che Piacere!
è il sito on line che intende sostenere l’educatore ad inserire la lettura nella pratica educativa della scuola dell’infanzia. E’ rivolto alle insegnanti e a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al mondo dell’editoria per ragazzi e desiderano sapere e riflettere sui libri e sulle modalità di approccio alla lettura.
Si è consolidato grazie e a seguito del Corso di formazione “Leggere che piacere. la lettura nella scuola dell’infanzia” voluto dall’Assessorato alle Politiche educative del Comune di Roma e realizzato dalle Biblioteche di Roma.
Il corso di tipo teorico-pratico ha coinvolto figure professionali con competenze ed esperienze diverse, ma complementari. Docenti venuti da tutta Italia che hanno condiviso la realizzazione del progetto formativo e queste pagine ne testimoniano il valore.
www.leggerechepiacere.it

 

 

FUMETTI

Quando vengo invitato da scuole o biblioteche cerco sempre di portare con me il mio valigione di consigli di lettura, comprendenti le due branche della letteratura, quella scritta e quella disegnata (cioè il fumetto). Spulcio però anche fra gli scaffali della biblioteca in cerca di altri testi e rimango spesso spiacevolmente sorpreso, notando che ancora oggi molte biblioteche trascurano un'intera branca della letteratura, ovvero quella disegnata; cosa ancor più grave se si considera che può contribuire ad avvicinare i non-lettori ai libri scritti (per me, almeno, è successo così). Grazie ai Classici del Fumetto di Repubblica, che proponevano i più grandi capolavori a prezzi accessibili, molti bibliotecari sono potuti correre ai ripari (la serie è terminata, ma penso che i volumi siano ancora reperibili presso l'editore). Eccovi ora altri modi per scegliere quali titoli acquistare per la vostra biblioteca e per tenervi aggiornati.
In primo luogo potreste consultare i siti dell'Anonima Fumetti e Fumetti.org, inoltre potreste acquistare il volume La biblioteca del fumetto (di cui vedete un'illustrazione a lato). Infine da qualche tempo esce un foglio mensile, rivolto sempre alle biblioteche, di informazione sul fumetto. Si chiama La biblioteca sulle nuvole: è redatto da Davide Calì e viene distribuito gratuitamente via posta elettronica in formato Word. Ogni numero propone una mini-bibliografia di tre fumetti su un tema, sempre diverso: l'amore, la famiglia, il senso della vita. Per iscrivere la propria biblioteca alla mailing list de La biblioteca sulle nuvole (arretrati compresi) è sufficiente inviare una mail all'indirizzo: davide.cali@fastwebnet.it.
 

 

LEGGERE, ASCOLTARE, RACCONTARE: il sito di Rita Valentino Merletti


Per chi in generale si interessa alla letteratura dell'infanzia e alla promozione della lettura, consiglio di non lasciarsi sfuggire il sito di Rita Valentino Merletti, una delle massime esperte su questi argomenti e che ho l'onore di avere come amica.
Per sintetizzare cosa troverete nel sito, niente di meglio delle parole dell'autrice stessa: "Le pagine che seguono contengono scritti (editi ed inediti), riflessioni, recensioni e informazioni utili a chi cerca – attraverso i libri – un modo di condividere con i bambini non solo storie, ma un modo migliore di stare al mondo."
Insegnanti, educatori e... genitori troveranno strumenti davvero utili.
Fra i libri di Rita Valentino Merletti che io stesso più utilizzo per i miei incontri con gli insegnanti e non solo:
Leggere ad alta voce
Mondadori Editore (collana INFANZIE, 1996 e III ed. riveduta e ampliata, 2000)
Leggimi forte. Accompagnare i bambini nel grande universo della lettura
di Bruno Tognolini e Rita Valentino Merletti
Saggio, SALANI, Milano, maggio 2006, 128 pagine

 

 

BULLISMO

A causa del fatto che nel terzo libro degli Invisibili, Il castello di Doom Rock, ho riportato trasfigurati nel fantastico alcuni degli episodi di bullismo di cui io stesso fui vittima in prima media, vengo spesso contattato dalle scuole affinché fornisca loro un parere sul fenomeno o strumenti utili per arginarlo. In realtà io credo che con i ragazzi funzioni innanzitutto l'esempio degli adulti nelle famiglie, a scuola, in città, nei media, nella politica... E purtroppo tale esempio spesso non è dei migliori. Di conseguenza, ogni progetto o laboratorio teso a "risolvere il problema" mi sembra come un cerotto che cerchi di tamponare una ferita assai profonda.

Tuttavia, a mio parere, la familiarità dei ragazzi con la lettura di romanzi (meglio se ambientati fra ragazzi contemporanei, anziché dei primi del Novecento), che presentino soluzioni non violente, può fare più di quanto non si creda. Uno degli aspetti magici delle storie è infatti il loro potere di farci calare nei panni dei personaggi, farci provare quanto provano loro, ci allenano insomma all'empatia. In ogni caso, a seguire trovate qualche alternativa.

Un progetto dell'Unicef sull'integrazione, sul bullismo e sulla non violenza in generale.
Il fascicolo 4B - Io non vinco tu non perdi ospita appunto una trentina di racconti su questi temi di autori italiani per ragazzi. Fa parte di un kit didattico di qualche anno fa, ma mi auguro che l'UNICEF disponga ancora di copie del fascicolo da dastribuire agli interessati. A ogni modo, il mio racconto s'intitola Il più coraggioso e potete scaricarlo qui, in formato DOC o PDF.
Il kit dell'UNICEF, di cui il fascicolo fa parte, propone una pubblicazione realizzata insieme con il Centro Psicopedagogico per la Pace e la Gestione dei Conflitti di Piacenza, e si rivolge agli educatori che lavorano con studenti di età compresa tra i 6 e i 18 anni ed è suddiviso in 4 unità: conflitti tra coetanei e bullismo giovanile, conflitti tra adulti e ragazzi, conflitti interculturali, dal conflitto alla guerra.
Ogni area contiene letture, casi studio, laboratori, attività didattiche, approfondimenti teorici, bibliografia, sitografia e filmografia.
Lavorando sul conflitto, i ragazzi potranno riflettere sulle loro modalità di affrontare il rapporto con l'altro per maturare competenze di relazione, empatia e comprensione dei bisogni propri e altrui.

Con le scuole - Catalogo scuola - Didattica: http://www.unicef.it/doc/186/materiali-catalogo-unicef-per-le-scuole-2011-2012.htm

http://www.unicef.it/doc/773/come-ti-sbullono-il-bullo.htm

 

A seguire riporto altri contatti che consiglio spesso.


 

 

 

L'analista adleriano e scrittore Domenico Barrilà, è stato intervistato sul tema del bullismo da Giorgia Garberoglio (responsabile della rubrica LibriJunior de La Stampa.it). La videointervista è realizzata in collaborazione con il sito Torinobimbi.it (per accedervi, cliccate sull'immagine a sinistra).

 

 

 

 

 

 

Inoltre il Piccolo Teatro d'Arte di Torino, ha tratto dal mio libro Il castello di Doom Rock uno spettacolo teatrale di circa un'ora, Il Manoscritto di Doom Rock (dal collegamento è possibile assistere a un estratto video di una decina di minuti), che ha messo in scena in alcune città italiane a beneficio delle scuole interessate a compiere un percorso di prevenzione al bullismo. La buona sintesi del testo operata dal direttore della compagnia Claudio Ottavi e l'intensità dei giovani interpreti si sono dimostrati in grado di emozionare spettatori dalla IV elementare alla III media. Grazie, ragazzi!
Gli insegnanti interessati possono scrivere a info@ilpiccoloteatrodarte.org.
 

 

 

 

 

 

L’ ECOALFABETO DI FRITJOF CAPRA

Riproponiamo questo libro di Fritjof Capra per due motivi: il primo di ordine “stilistico”. Come tutti i grandi pensatori, dopo aver prodotto volumi capitali per la fisica applicata all’ecologia e agli ecosistemi, Capra sa ridurre il suo pensiero all’essenza, alla semplificazione, senza che i suoi concetti perdano di intensità.
Il secondo motivo è invece di ordine pedagogico: questo piccolo libro, che sembra rivolto ai bambini in realtà è dedicato a noi tutti e ci propone di riconciliarci con l’ambiente e con il mondo che ci circonda, così spesso devastato, attraverso la pratica dell’orticoltura.
Ci racconta degli orti che si stanno diffondendo nelle scuole americane per avvicinare i bambini alla terra e così ci ricorda e ci avvicina al ciclo delle stagioni, dove ogni cosa ha la sua circolarità che procede al ritmo della vita: “Ogni cosa alla sua stagione. Mentre alcune cose crescono, altre devono diminuire. Come la decomposizione delle foglie cadute l’anno scorso fornisce sostanze nutritive per la nuova crescita di questa primavera, così certe istituzioni devono essere lasciate al loro declino e decadimento – come ci ricorda Hazel Henderson – di modo che il loro capitale e i loro talenti umani possano essere liberati e riciclati per creare nuove organizzazioni”. Testo tratto da Valorealimentare.it.

Cliccare QUI per un'intervista sull'argomento a Capra.

 

Da adottarsi in ogni scuola. E' possibile acquistarlo a 1 € in libreria e da vari siti a 49 centesimi in formato e-book, per esempio qui: http://www.ultimabooks.it/ecoalfabeto-l-orto-dei-bambini#descrizione. Vale la spesa! ;-)

 

 

RIVISTE PER GRANDI SULLA LETTERATURA PER RAGAZZI

La rivista LiBeR offre diversi strumenti che possono rivelarsi utili per gli insegnanti che desiderino sapene di più. Eccone alcuni:

Segnalazione di eventi in LiBeRWEB
LiBeRWEB ha realizzato una nuova sezione del sito interamente dedicata alle news relative al mondo del libro per ragazzi. Le notizie saranno selezionale tra quelle pervenute alla redazione. Inviate i comunicati e le notizie degli eventi a liberweb@idest.net.

Documentazione dei progetti più significativi nel settore delle biblioteche per ragazzi
Il Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi costituito da Regione Toscana e Comune di Campi Bisenzio presso la Biblioteca di Villa Montalvo allestisce una documentazione di progetti nel settore delle biblioteche per ragazzi, realizzata da Idest. Tutte le biblioteche possono inviare materiale sui progetti attivati anche tramite il modulo predisposto in LiBeRWEB.

Hai già consultato Almeno questi: bibliografia di base del libro per ragazzi?
La bibliografia è una risposta all’esigenza diffusa e fortemente sentita da bibliotecari, insegnanti e operatori, sia pubblici sia privati, interessati alla lettura giovanile di poter usufruire di una finestra panoramica, costruita con criteri ispirati da scelte qualitative, sui libri in commercio per bambini e ragazzi. La bibliografia è stata prodotta per il Centro regionale di servizi per le biblioteche per ragazzi in Toscana.

Esistono comunque altre valide  riviste sulla letteratura per l'infanzia/ragazzi (che spesso fanno capo ad associazioni culturali che sarebbe un peccato non tenere d'occhio). Per esempio Andersen, Il Pepeverde, Hamelin, Pagine giovani... sempre ricche di news e strumenti..

            

 

       

Aggiungo all'elenco una nuova rivista multiculturale che può fornire un altro valido strumento per avvicinare alla lettura i bambini a partire dalle elementari. Si intitola 5perché e cliccando QUI potete scaricarne una bella recensione apparsa sulla rivista sul mondo dei fumetti Fumo di China. Mi sembra particolarmente interessante, perché ogni numero presenta il testo in italiano e in un'altra lingua. Ecco la copertina:

 

Per adulti e ragazzi interessati ad approfondire la conoscenza della letteratura disegnata, consiglio due riviste da edicola: la storica Fumo di china e Scuola di fumetto (quest'ultima contiene anche consigli tecnici su disegno, sceneggiatura ecc.).

                                                                                                               

 

QUALCHE FILM DA MOSTRARE A SCUOLA

Ovviamente, IL BUIO OLTRE LA SIEPE di Robert Mulligan (1962). Perché ovviamente? Be', intanto il romanzo da cui è tratto è stato scelto da Barack Obama come libro da far leggere nelle scuole americane "contro ogni forma di razzismo". Inoltre si tratta di  uno dei più grandi romanzi di avventura e mistero americani (e una delle storie più ricche di mistero che io abbia mai letto), che ha influenzato tantissimi autori statunitensi e no, a cominciare da Stephen King, il re dei romanzi horror.... e il sottoscritto! E' infatti il II libro che a 14 anni mi fece diventare un appassionato lettore (il I fu Dracula) e, a distanza di tanti anni, quando inziai a lavorare a Il segreto di Misty Bay, mi riproposi di scrivere il mio Buio oltre la siepe. Sapete com'è, mi pongo sempre obiettivi molto alti, in modo da costringermi a dare il massimo... Ma, oltre a tutto questo, è considerato un capolavoro anche il film (rintracciabile in DVD, generalmente scontato). Superato lo shock del bianco e nero, nella maggior parte dei casi i ragazzi vengono catturati dall'atmosfera misteriosa e paurosa di molte situazioni. Di recente è anche stato pubblicato l'audiolibro (testo integrale letto da Alba Rohrwacher).

 

 

DIECI PICCOLI INDIANI di Renè Clair (1944). Esistono almeno tre versioni di questo film, ma l'unica che vi consiglio è quella di René Clair. Tutti sappiamo che una delle priorità degli autori di gialli è quella di far memorizzare ai lettori (o agli spettatori) al più presto i personaggi, affinché possano poi fare le loro congetture su ognuno di essi. In questo capolavoro, a soli tre minuti dall'inizio, il regista riuscirà a renderli indelebili nella vostra mente, anche grazie a un tocco di umorismo di cui era maestro e che, a mio parere, aggiunge un tocco in più al capolavoro della Christie e lo rende adatto anche dalla prima media in su.

Il film è reperibile in dvd ed è ottimo da proiettare nel corso di laboratori sul giallo (magari confrontandola con il libro di Agatha Christie - ormai un po' noiosetto, se letto prima del liceo - e con il recente fumetto delle Edizioni BD).

 

 

ROSSO COME IL CIELO di Cristiano Bortone (2005). Fino alla metà degli Anni '70 i bambini nati non vedenti o che rimanevano tali, venivano sottratti alle famiglie e spediti in istituti dove si diceva loro di perdere ogni aspirazione: nelle vita avrebbero potuto fare solo i centralinisti o gli intrecciatori di cesti. Quando Marco di dieci anni perde la vista, subisce lo stesso destino, ma non si darà per vinto: grazie ad un vecchio registratore, imparerà a raccontare storie solo grazie a suoni e rumori, coinvolgendo i suoi compagni e aiutandoli a non soffocare più i loro sogni e la loro creatività. Altra storia vera, visto che Marco è diventato uno dei più rinomati tecnici audio del cinema italiano (e ovviamente anche di questo film). Un film toccante ed esaltante e una delle prove che bei film vengono realizzati anche in Italia, solo che poi vengono distribuiti poco e male!

Oltre al sito ufficiale, esiste anche una voce su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Rosso_come_il_cielo.

 

 

FREEDOM WRITERS di Richard LaGravenese (2007).

Un'insegnante viene mandata in un liceo di un quartiere a rischio, dove s'imbatterà in una classe multietnica, dove perfino i banchi sono raggruppati a seconda del "colore". Riuscirà a superare la diffidenza dei ragazzi, a farli appassionare alla lettura e alla scrittura creativa, tanto che, diplomati, andranno in altre scuole a portare il suo esempio. Una favola? No, perché pare si tratti di una storia vera (o più o meno!): negli extra del dvd si può assistere anche all'intervista della vera prof.

Ideale per gli insegnanti che scendono tutti i giorni in trincea (o che si sentono un po' giù....).

 

 

 

Infine, se dei vostri studenti vi stanno a cuore la sensibilità, l'umanità, la spiritualità, il rispetto per l'ambiente e per tutte le creature viventi, vi raccomando qualsiasi film di HAYAO MIYAZAKI (lo potete vedere mentre gli viene assegnato il Leone D'oro alla carriera al Festival del Cinema di Venezia. Vedi alla pagina del mio sito http://www.giovannidelponte.com/consiglio/film/hayao-miyazaki.

 

 

 

EMERGENZA ADHD: giù le mani dai bambini!


Come sappiamo, le case farmaceutiche non sono diverse dalle altre multinazionali, che antepongono il profitto a principi etici e morali, anche se, come in questo caso, ad andarci di mezzo sono i bambini. Una delle loro ultime trovate è stata purtroppo particolarmente astuta: attualmente negli Stati Uniti a oltre diciassette milioni di bambini vengono somministrati quotidianamente anfetamine o psicofarmaci (con esiti incerti ed effetti collaterali potenzialmente distruttivi) al fine di risolvere problemi che andrebbero invece probabilmente affrontati con metodologie pedagogiche ed educative. E ai genitori che non ci stanno? Le case farmaceutiche hanno pensato anche a questo e nel 2005 ben 160.000 genitori si sono visti togliere la patria potestà perché si rifiutavano di somministrare gli psicofarmaci ai propri figli.
Risulatato: nel 1995, negli USA i bimbi classificati iperattivi erano 500 mila, oggi 17.000.000.
Insomma, hanno organizzato le cose per benino e adesso questa calamità si sta diffondendo anche da noi a velocità preoccupante e in ogni Regione si stanno moltiplicando esponenzialmente centri di consulenza su questi psicofarmaci dove i genitori si vedono sostanzialmente rivolgere la seguente domanda: «Preferite iniziare per vostro figlio una lunga e costosa psicoterapia o somministragli i seguenti psicofarmaci gratuiti
Considerati gli interessi economici in campo, non so se siamo ancora in tempo per arginare il fenomeno, ma se voi siete genitori, insegnanti, adulti… che non ci stanno, allora esistono due campagne cui potete aderire come me: la prima è stata creata da psicoterapeuti, medici, infermieri appositamente per informarvi su come difendere i nostri ragazzi contro i Golia farmaceutici: si chiama Giulemanidaibambini. La seconda è Perché non accada, Campagna di informazione culturale e sociale sul tema ADHD, cui hanno aderito molti personaggi della cultura e dello spettacolo (da Claudio Baglioni a Loris Capirossi, Da Sophia Loren a Giorgio Faletti, a Ennio Morricone). Madrina della campagna è Elisabetta Armiato, prima ballerina alla Scala di Milano.
Un ultimo punto che vorrei sottolineare è che i programmi di screening e i test a domandine che spesso arrivano nelle scuole o ai genitori sotto le seguenti diciture: “studio delle relazioni tra funzioni cognitive”, “prevenzione e rilevazione dei disturbi dell’apprendimento e comportamento”, “rilevazione del disagio e malessere psicologico” e altri simili; minano il concetto stesso di democrazia, come ci ricorda il Dr. E. Roberto Cestari: "Apparentemente potrebbe configurarsi come un tema di politica sanitaria. In realtà è un argomento esclusivamente, profondamente, radicalmente, politico: è in gioco il concetto stesso della democrazia. Molti ricorderanno circa 10 anni or sono la così definita emergenza AIDS. Si ipotizzò una rapida diffusione della malattia, e qualcuno propose di effettuare il test HIV a tutti i cittadini italiani. Il Parlamento, l’allora Presidente della Repubblica Italiana, la Corte Costituzionale, si alzarono all'unisono e dissero NO. Un no chiaro ed inequivocabile poiché le massime autorità dello Stato Italiano avevano ben chiara la nostra Costituzione ed i fondamenti della democrazia. Lo Stato democratico è al servizio dei cittadini; fornisce servizi su richiesta dei cittadini; non entra nelle loro case e nella loro vita per schedarli. E si trattava, in quel caso, di una vera malattia, di una malattia infettiva, di un test oggettivo e di un pericolo reale. Qui, di fronte ad una malattia non dimostrata, certamente non infettiva, di test non oggettivi, di nessun pericolo sanitario incombente, qualcuno vorrebbe fare gli screening. Che rileverebbero inoltre dati sensibili e come se non bastasse su bambini. l test psicopatologici nelle scuole sono l’invasione dello stato nella famiglia e nella vita dei cittadini. Si fondano su una visione di stato totalitaria e rappresentano un grave rischio per la democrazia. Il tema è pienamente politico e la politica ha il dovere di esprimersi. Attendiamo quindi i pareri dei nostri politici e queste saranno nel futuro chiare indicazioni di voto per chiunque abbia a cuore la tutela dei bambini italiani."
Se desiderate vedere un'intervista al dott. Cestari sul tema, cliccate QUI.
Cliccate qui per conoscere la posizione del nostro Ministero della Salute.

Sull'argomento consiglio il bel documentario di Thomas Torelli La Sindrome dei Monelli.

Infine cliccate sul titolo per sapere qualcosa di più su un ottimo film, Charlie Bartlett: vi si affronta in maniera puntuale, ma divertente, il tema degli psicofarmaci.

somministrati a scuola ai ragazzi (il Ritalin, in particolare). Tale tema è anche presente nel capolavoro cult, reperibile in dvd, Donnie Darko, di cui parlo nella sezione Consigli/Film.

 

I DIRITTI DEGLI ANIMALI A SCUOLA

 

Sensibilizzare i ragazzi circa i diritti degli animali, oltre a essere un principio giusto di per sé, è anche un buon metodo per renderli un domani cittadini responsabili e consapevoli nei confronti del prossimo e del mondo che li circonda.
Il Settore Educazione della LAV nasce con la chiara consapevolezza del peso che hanno le giovani generazioni in ogni cambiamento culturale.
Realizza Piccole Impronte, la prima rivista italiana dedicata ai ragazzi che non solo amano gli animali, ma vogliono anche fare qualcosa per aiutarli.
Promuove nelle scuole interventi didattici e formativi finalizzati a diffondere una conoscenza più profonda del mondo animale e dei suoi diritti; collabora con gli insegnanti che desiderano inserire nei propri programmi didattici il rispetto per tutti gli esseri viventi; produce materiale didattico, promuove corsi di aggiornamento per gli insegnanti e realizza progetti formativi in collaborazione con singole scuole ed istituti, con il Ministero dell'Istruzione e con il Ministero dell'Ambiente, con gli Enti locali e con la Comunità Europea.
L'11 marzo 2003 il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha rinnovato con la LAV, come prima associazione nel suo genere, un Protocollo d'Intesa con lo scopo di "promuovere la diffusione e l'approfondimento dei temi dell'educazione al rispetto di tutti gli esseri viventi nelle scuole di ogni ordine e grado".
Responsabile Settore Educazione: Ilaria Marucelli piccoleimpronte@infolav.org

PREMIO PICCOLE IMPRONTE

La LAV e il Comune di Roma - Assessorato alle Politiche educative e scolastiche e l’Ufficio Diritti Animali, hanno indetto il Concorso di scrittura PREMIO PICCOLE IMPRONTE rivolto agli studenti delle scuole primarie (classi III, IV e V ) e delle scuole secondarie di I grado (classe I) di Roma.
Per partecipare occorre scrivere una storia che dove l’ingrediente principale sia il rispetto per gli animali e inviarla entro il 6 Maggio, ma prima ricordati di inviare la domanda di adesione entro il 1 Aprile 2005 via fax al numero: 06 32650568
Un'apposita Commissione composta da importanti scrittori, leggerà tutte le storie pervenute e decreterà le due vincitrici, una per classe di età, che verranno illustrate da un famoso disegnatore e pubblicate su Piccole Impronte, la rivista della LAV per ragazzi.
I vincitori e le loro classi parteciperanno ad una prestigiosa cerimonia di premiazione in Campidoglio.
 

 

 

SCUOLE E AMBIENTE

Visto che si tratta del tema portante del mio libro L'enigma di Gaia, ho dedicato alle problematiche della salvaguardia ambientale un'apposita sezione di questo sito. A seguire riporto alcune notizie che riguardano più esplicitamente le scuole, ma, se vi interessa andare alla mia pagina di approfondimento, cliccate qui.


Il Settore ragazzi è l'area associativa delle bambine e dei bambini di Legambiente. Ma è anche un luogo di riflessione e di elaborazione per i genitori, gli animatori e gli insegnanti che vogliono costruire una nuova cultura dell'infanzia nel nostro Paese. Attraverso la rete dei Ragazzi del Cigno e delle Bande del Cigno, la formula di adesione che Legambiente propone ai ragazzi sia fuori che dentro la scuola, è possibile costruire esperienze di partecipazione e di cittadinanza che restituiscono protagonismo agli Under 14. In questa direzione vanno tutte le campagne, le iniziative e gli strumenti editoriali realizzati dal Settore ragazzi come 100 strade per giocare, Festambiente Ragazzi, Operazione ragazzi in città, il rapporto nazionale Ecosistema bambino, il Premio libro per l'ambiente, il bimestrale Jey e Jey news: un'agenzia di notizie per i bambini che esce in rete ogni sabato.
http://www.legambiente.com/ragazzi/index.php

Corepla e FAI (Fondo per l'ambiente italiano) uniti per lanciare il concorso "Un sentiero per il bello" , rivolto alle ultime classi della scuola primaria e alle classi delle scuole medie che dovranno realizzare graficamente un percorso urbano o naturalistico contenente tre beni d'arte e natura e corredarlo di schede informative. Iscrizioni su www.faiscuola.it.

Rilegno, il Consorzio nazionale che coordina la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno in Italia, presenta il folletto Frusco e i suoi amici. Nati dalla penna del fumettista Riccardo Crosa, accompagnano i bambini attraverso le tappe dello sviluppo sostenibile. Un piano di comunicazione e di educazione per sensibilizzare i più piccoli ad un corretto utilizzo delle risorse ambientali che comprende anche un kit didattico destinato alle scuole. A disposizione anche il sito internet www.frusco.it.

Cartesio Club, per bambini dai 6 ai 13 anni,si pone l'obiettivo di diffondere tra i giovanissimi la percezione della carta come materia preziosa e di educarli all'importanza del recupero e del riciclo. Con questo progetto educativo Comieco conta di promuovere la raccolta differenziata sensibilizzando le famiglie attraverso il coinvolgi mento dei ragazzi. Associarsi al club è gratuito ed è possibile iscriversi collegandosi al sito www.comieco.org.