Caspita! Sto scrivendo una email a Giovanni del Ponte!
Caspita! Sto scrivendo una email a Giovanni del Ponte! Si proprio lui,
proprio quello che mi ha fatto trascorrere ore a leggere i suoi libri e a
vivere insieme a Douglas, Peter e Cristal le straordinarie avventure degli
Invisibili! Mi ricordo la prima volta che sentii parlare di lui... Era
appena uscito il primo libro della serie, " Il segreto di Misty Bay", e io
lo volevo. Ma purtroppo quel giorno ero malata. E feci di tutto pur di
averlo subito, pur di possedere quel libro che mi avrebbe fatto dimenticare
la noia di stare a casa e pensare solo che ero malata! Mia madre me lo
comprò e io subito, immediatamente iniziai a leggere... Ero così entusiasta
di quel racconto che ne parlai per giorni, ne parlai ai miei amici (anche se
a loro non interessava più di tanto visto che il solo pensiero di prendere
un libro in mano gli faceva venire in mente la scuola) e ne ero talmente
coinvolta che anche mio padre, anche se adulto, lesse quel libro. Perciò
avevo qualcuno con cui parlare dei mitici Invisibili! Comprai a distanza di
poco tempo anche gli altri libri, me ne mancava solo uno. E poi... l'altro
giorno ecco che la professoressa dice: "Ragazzi, oggi alle ultime due ore ci
sarà un incontro con un autore" "Come si chiama?" "Giovanni del Ponte, penso
che lo conosciate, è venuto anche alla Fiera del Libro" Ed in effetti io lo
conoscevo. La mattina ci parlò di sè, dei suoi libri ma anche di quelli che
non aveva scritto lui ma ci consigliava, dei fumetti che leggeva da ragazzo.
Questa cosa mi ha stupita molto: insomma un autore che viene a presentare i
suoi libri, è strano che parli anche di altri autori. Forse non è la voglia
di pubblicizzare i suoi libri, forse è la voglia di far capire ai ragazzi il
piacere della lettura. Sono rimasta colpita. La sera l'incontro con lui in
libreria. Sono andata e ho comprato l'ultimo libro, quello che mi mancava, e
sono corsa a farmelo autografare. Avevo portato anche gli altri, magari mi
avrebbe fatto la dedica anche in quelli... Ed è stato proprio così. Sono
molto contenta di avere dei libri autografati dall'autore, e poi sono anche
i primi libri con la dedica che ci sono nella mia libreria!
Bè, ti è piaciuto questo raccontino? Non so se ti ricordi di me, sono Nina
(la bambina della Sesta Luna, come avevi detto in libreria!), di Macomer.
Forse ti ricordi una ragazzina con tutti i tuoi libri in mano, pronta a
farseli autografare. Ma se non dovessi ricordarti, io mi faccio sentire!
Volevo ringraziarti per aver scritto delle storie che mi hanno appassionata
così tanto, e spero che ce ne saranno delle altre...
Alla prossima avventura!
Nina
